Quando un franchisor inaugura un nuovo punto vendita, il risultato si vede. 
Quello che non si vede è ciò che lo ha reso possibile. In 3io lavoriamo proprio lì, nella fase in cui il cliente non sta ancora aprendo negozi, ma costruendo la struttura per farlo bene.
Di solito ci cercano quando si accorgono che trovare i partner giusti è più difficile del previsto. 
A volte le azioni di promozione non portano i candidati sperati, oppure gli strumenti di cui si sono dotati non parlano la lingua del mercato. 
A quel punto diciamo una cosa semplice: esiste una sola strada, lavorare con metodo e fare i compiti a casa.
Per un format già collaudato, avviare un’unità affiliata richiede in media dai 6 ai 12 mesi. 
Ci sono l’ingaggio e la selezione dell’affiliato, l’onboarding, la negoziazione del contratto, la ricerca e la validazione della location, il retroplan, il controllo dell’esecuzione. E poi l’affiancamento, durante e dopo il lancio. Se il format è ancora da sviluppare, o l’azienda non ha mai affrontato l’espansione, i tempi si allungano. 
L’apertura è solo il frutto visibile di un lavoro iniziato molto prima.

Per noi Strategy made SMART significa non vendere ore di consulenza, ma affiancare l’azienda passo dopo passo, con interventi fasati e sostenibili, senza appesantire il percorso. 

In concreto, portiamo nel non food ciò che abbiamo visto funzionare nel food. Facciamo tesoro dei nostri errori perché i clienti non li ripetano. E aiutiamo a scegliere fornitori, legali, tecnici e IT, adatti alla propria dimensione e alle proprie esigenze.
Lo stesso vale, a maggior ragione, all’estero. 
Siamo parte di Franchise Pool International dal 2015, un network che quest’anno compie vent’anni e che ci apre le porte di oltre 48 paesi. Quasi nessun competitor italiano può dire lo stesso. 
Quando accompagni un brand italiano oltre confine, avere canali già protetti e consolidati accelera tutto. 
A questo si aggiungono oltre 25 anni di lavoro sui mercati internazionali, esperienze e rapporti che mettiamo a disposizione dei nostri clienti.
Internazionalizzare non significa esportare, né vendere una licenza.
I partner locali li selezioniamo con lo stesso rigore metodologico che usiamo in Italia, con qualche attenzione in più. 
Il punto non è solo aprire, ma tenere aperte le location, moltiplicarle e presidiare davvero il mercato.
Non rincorriamo i numeri: li costruiamo, un’apertura giusta alla volta. 
Se state pensando di far crescere la vostra rete, in Italia o all’estero, parliamone prima che il lavoro si veda.